Senti che bel vento...... si cambia!

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24/05/17

Villa Muciana si veste di luce Ecco la nuova illuminazione


Villa Muciana si veste di luce. L’amministrazione comunale assieme al consiglio comunale dei ragazzi hanno inaugurato la nuova illuminazione artistica della facciata principale di Villa Muciana importante edificio pubblico e storico che attualmente ospita la sala consigliare e conferenze nonché la biblioteca comunale.

Soddisfatto l’assessore ai lavori pubblici Massimiliano Paravano che commenta «i lavori sono stati realizzati dalla ditta specializzata Rtcb di Palazzolo dello Stella solo dopo aver attentamente simulato al computer l’effetto finale mediante specifici rendering».


Sostituendo gli attuali fari di vecchia generazione fortemente energivori con nuovi fari dotati nuova tecnologia led il Comune ottenerrà un risparmio energetico senza scendere di comfort illuminotecnico e ammortizzare l’intervento in breve tempo.

«Con questo intervento, prosegue l’assessore Paravano, ci siamo posti l’obiettivo di valorizzare Villa Muciana e l’antistante monumento ai caduti poiché rappresenta un vero e proprio biglietto da visita per chi giunge da fuori paese, considerata soprattutto la posizione strategica dell’edificio e confermato dai numerosi eventi che ospita durante l’intero arco dell’anno».

Esprime la propria soddisfazione anche l’assessore alle Politiche giovanili Erica Zoratti per il fattivo coinvolgimento dei ragazzi del Ccr nell’atto dell’accensione ed inaugurazione delle nuovi luci. 
(Messaggero Veneto, 13/5/17
f.a.)

22/05/17

Il Comune contro i colombi Multe a chi gli fornisce cibo

Guerra ai colombi. Il Comune di Muzzana ha emesso un’ordinanza con le direttive per i cittadini sul “controllo del colombo di città”, ai trasgressori verranno comminate sanzioni comprese tra un minimo di 25 euro ad un massimo di 500 euro.
L’amministrazione comunale è stata “obbligata” a emettere tale provvedimento a seguito delle problematiche ambientali e sanitarie provocate dalla presenza dei piccioni nel centro urbano, dei disagi per i cittadini per i problemi igienico sanitari che comportano, ma anche per i danni creati al patrimonio edilizio.
Nel documento l’amministrazione vieta di alimentare i piccioni urbanizzati presenti allo stato libero su tutto il territorio cittadino, e di gettare sul suolo pubblico granaglie, sostanze di scarto o avanzi alimentari. “Impone” inoltre ai proprietari di beni immobili, interessati dalla nidificazione ed allo stazionamento di piccioni, di provvedere, a propria cura e spese a rimuovere eventuali escrementi di piccioni presenti sui terrazzi, soffitte, cornicioni e qualunque luogo accessibile facendo seguire l’intervento da una accurata pulizia e disinfestazione delle superfici interessate.
L’ordinanza prevede inoltre di mantenere pulite nel tempo le zone sottostanti i fabbricati o le strutture interessate dalla presenza di piccioni; di posizionare dispositivi antistazionamento (dissuasori meccanici o elettrostatici) per impedire la sosta e la nidificazione dei piccioni.
Gli agenti della polizia locale e della forza pubblica sono incaricati della vigilanza ed esecuzione dell’ordinanza in caso di violazione saranno comminate pesanti sanzioni amministrative. 
(Messaggero Veneto, 3/5/17
f.a.)

19/05/17

Street art, a Muzzana il “muro dei sogni”

Una cerimonia semplice ma ricca di significati quella che si è svolta venerdì a Muzzana per l’apertura del ciclo inaugurale delle opere di street-art realizzate con il progetto “Dreams On The Wall” finanziato dalla Regione Fvg, proseguita sabato con l’inaugurazione di Porpetto.
Il progetto, curato dalla Cooperativa Itaca, ha coinvolto nell’ultimo anno ben cinque comuni ma soprattutto cinque comunità giovanili della Bassa friulana che, grazie a importanti artisti del mondo della street-art, hanno condiviso esperienze, idee ma soprattutto visioni dei loro territori. Tantissimi i ragazzi presenti dei comuni partecipanti a testimoniare un lavoro di squadra che ha dato fin dall’inizio un’impronta inconfondibile al progetto. Un lavoro, dietro le quinte ma poderoso e prezioso quello degli educatori e coordinatori della Cooperativa Itaca, sottolineato anche dagli assessori Massimiliano Paravano ed Erica Zoratti. Un “lavoro di squadra” che è riuscito a legare-collegare i ragazzi al proprio territorio grazie alle arti figurative ma soprattutto a legare ragazzi di comunità diverse e questo “non è un risultato scontato”. Ad arricchire la cerimonia la testimonianza del sindaco del consiglio comunale dei ragazzi che ha ringraziato l’artista Andrea Antoni in arte “Style1” per essere riuscito a rappresentare al meglio il pensiero del gruppo giovanile e coinvolgere i ragazzi de “Le Stanzute” e la comunità. Particolare l’intervento dell’artista che ha sottolineato l’importanza che progetti di questo tipo infondono nel territorio perché “non è scontato” oggi per una comunità avere degli spazi dove i ragazzi possano esprimersi liberamente. Poi il tradizionale taglio del nastro con una caratteristica azione simbolica che ha visto protagonisti adulti e ragazzi, con avvitatore alla mano, affiggere insieme la targa descrittiva dell’opera. 
(Messaggero Veneto, 25/4/17
f.a.)

04/05/17

Fototrappole e più controlli contro i “furbetti” dei rifiuti

Finita la tolleranza dell’amministrazione comunale di Muzzana per chi abbandona i rifiuti: aumentano i controlli della polizia municipale e si pensa all’installazione di fototrappole. Multe salate per i trasgressori.
La mancanza di senso civico di alcuni cittadini che abbandonano i rifiuti fuori dai cassonetti ha posto sul piede di guerra l’amministrazione muzzanese che vede «aumentare i costi per smaltire questi rifiuti abbandonati, costi che poi inevitabilmente ricadono su tutti i cittadini
Se da un lato si plaude alla buona raccolta da parte dei muzzanesi – sottolinea l’assessore Massimiliano Paravano –, dall’altro va denunciato il comportamento di pochi che vanificano gli sforzi di molti.
l soliti poco furbetti conferiscono impropriamente i rifiuti o peggio li abbandonano al di fuori dei cassonetti o in prossimità degli stessi o peggio in giro per il territorio comunale. Ora la tolleranza è finita si passa alle vie di fatto con maggiori controlli, mentre si sta valutando di posizionare le fototrappole con multe salate per chi verrà colto in flagrante. 
Paravano ricorda che il Comune ha recentemente potenziato il Centro di raccolta comunale (ex ecopiazzola) di via Moretton con l’ambizioso obiettivo di diminuire la percentuale della raccolta indifferenziata, aumentare la funzionalità del centro e soprattutto erogare un migliore servizio ai cittadini. 
«Tutto questo – conclude Paravano – in un preciso programma a lungo termine che ha lo scopo di consolidare la buona percentuale di raccolta differenziata dei rifiuti raggiunta e cercare di diminuire la percentuale di rifiuti indifferenziati che si tradurrebbe in una minore spesa per il Comune e di conseguenza in una sensibile riduzione delle tasse per i cittadini, ma ad oggi questo non è ancora possibile a causa di questi “furbetti”».

(Messaggero Veneto, 27/4/17
f.a.)

02/05/17

Lavori al via all’asilo nell’area parrocchiale

Al via i lavori dell’asilo. Grazie al contributo di 340 mila euro erogato dalla Regione il Comune di Muzzana può finalmente dare il via ai lavori di manutenzione straordinaria e adeguamento normativo in materia di sicurezza nella scuola dell’infanzia (asilo) dell’area parrocchiale.
A comunicarlo è l’assessore comunale Massimiliano Paravano, ribadendo che «questo intervento era atteso da molto tempo e confermato dal fatto che il Comune assieme alla parrocchia si è fortemente impegnato per trovare un canale di finanziamento e reperire le risorse necessarie all’esecuzione delle opere necessarie considerata la vetustà dell’edificio scolastico e con l’obiettivo di adeguare e migliorare in termini di fruizione la scuola dell’infanzia».
I lavori, su progettato da Ambrosio & Associati di Latisana, sono stati aggiudicati dalla Bordon Fratelli di Moimacco per 263.616 euro, inizieranno il 27 aprile e dovranno concludersi per l’avvio dell nuovo anno scolastico 2017/2018.
I lavori, che saranno realizzati senza interferenza alcuna con le attività scolastiche, prevedono la sistemazione dei servizi igienici, la predisposizione dei locali lavanderia e deposito, la realizzazione del locale scodellamento al posto della cucina, la sostituzione dell’impianto di riscaldamento a radiatori con pannelli radianti a pavimento, l’adeguamento del locale caldaia, il rifacimento delle pavimentazioni. Interventi anche alla struttura esterna e il rifacimento del solaio.
L’ingresso verrà spostato sul lato parcheggio ambulatori, per rendere così il plesso scolastico un luogo più sicuro, salubre e funzionale.
L’intervento conferma l’impegno dell’amministrazione nell’investire risorse sul patrimonio immobiliare comunale in particolare su quello scolastico fermamente convinta dell’importanza della scuola per una comunità e della sua funzione di aggregazione e costruzione del tessuto sociale anche in sinergia con le numerose associazioni e società sportive presenti sul territorio. 

(Messaggero Veneto, 26/4/17
f.a.)

13/04/17

ALLARME AMBIENTALE: versati idrocarburi nel canale

É arrabbiato e anche amareggiato l’assessore Massimiliano Paravano, con i suoi concittadini dopo il quarto allarme ambientale dovuto al versamento nel canale di via Levada di idrocarburi effettuato. Un atto che si ripete con una particolare sistemiticità negli ultimi tempi. Le indagini del Comando di Polizia locale, ad ora, non hanno portato all’individuazione dell’autore dell’inquinamento.

«Ora tolleranza zero per chi viene colto a versare idrocarburi nei canali di Muzzana. Per poco, questa volta, è stato scongiurato un inquinamento ben più importante e dalle gravi conseguenze se avesse raggiunto i corsi d’acqua all’interno del sito di interesse comunitario. Un gesto grave poiché configurato come reato ambientale perseguibile penalmente”».

Il Comune, dopo l’immediato intervento di accertamento e verifica da parte dei tecnici dell’Agenzia regionale per la protezione dell’Ambiente (Arpa) con la collaborazione della squadra della Protezione civile e della Polizia Locale, ha dovuto dar seguito a un urgente intervento di posizionamento di materiali oleoassorbenti ed idrorepellenti per il contenimento degli idrocarburi.

A seguire si è poi dovuto procedere con la bonifica del tratto del corso d’acqua effettuato dalla Neda Ambiente srl di Palmanova che ha le attrezzature e le competenze per effettuare questo tipo di operazioni, i cui costi sono ricaduti su tutta la comunità. Solo l’intervento di questi giorni è costato ai cittadini 488 euro

«I cittadini di Muzzana del Turgnano devono recuperare il senso civico - afferma Paravano - e il rispetto dell’ambiente. Basta poco idrocarburo in acqua a provocare molti danni. Si tratta di un atto grave per Muzzana conterminata da un territorio con importanti zone naturalistiche e di pregio (boschi planiziali, area perilagunare, campagna , per citare
le più significative, ndr.)».
 
«Questo non solo è un danno all’ambiente ma anche all’immagine del nostro Comune. Un fenomeno da denunciare e contrastare, per questo i controlli da parte del Comune verranno intensificati. Ribadisco che chi verrà colto in flagrante avrà tolleranza zero». 

(Messaggero Veneto, 27/3/17
f.a.) 

12/04/17

Casa delle Associazioni: dai boschi l'energia

Hanno preso il via i lavori del nuovo impianto energetico a biomassa legnosa alla Casa delle associazioni il cui consumo energetico sarà ora completamente autonomo.

L’intervento è realizzato dalla ditta specializzata Galletto Impianti di Pertegada che ha dato inizio ai lavori di realizzazione del nuovo impianto energetico a biomassa legnosa (alimentato a cippato) nell’area delle ex scuole elementari a servizio dell’edificio.

L’impianto progettato da VB Studio Tecnico Associato di Latisana (avrà una potenza massima nominale di 50 kW e comporterà un costo complessivo di 99 mila euro finanziato per 64 mila euro da un contributo della Regione Fvg e per la rimanente parte con fondi comunali.

«Il nuovo impianto- spiega l’assessore ai Lavori pubblici Massimiliano Paravano- comporterà la produzione di bassissime emissioni in atmosfera e sarà alimentato esclusivamente a biomassa legnosa sotto forma di cippato (massimo 300 quintali) proveniente dai vicini boschi planiziali dell’uso civico di Muzzana avvalendosi così della filiera corta per il reperimento del combustibile e unitamente ai bassi costi di esercizio garantirà un significativo risparmio in termini economici per il Comune. 

La produzione del calore sarà quindi ora garantita al 100% da fonti rinnovabili ed in sinergia con l’impianto fotovoltaico già installato sulla copertura delle ex scuole garantirà una notevole riduzione di anidride carbonica legata alla combustione di combustibili fossili rendendo di fatto energeticamente autonomo l’edificio ed innescando così un ciclo virtuoso».

«Con questo intervento- conclude- l’attuale amministrazione comunale conferma la propria sensibilità verso il miglioramento ed efficientamento energetico testimoniata dai cospicui investimenti atti ad attuare buone pratiche ambientalmente sostenibili».

La struttura sarà realizzata a ridosso della parete est dell'edificio poggiante su una platea delle dimensioni di 7 x 3 metri. I fumi di scarico della combustione verranno espulsi tramite una canna fumaria in acciaio del diametro di 18 cm. con altezza pari al colmo della copertura dell'edificio.

La caldaia sarà inoltre dotata di sonde di controllo della combustione per ottemperare ai limiti previsti dalla vigente normativa in materia di emissioni. 
(Messaggero Veneto, 24/3717
f.a.)